Circondato da dolci colline, coltivate a vite, ulivo e grano, nelle sue acque emergono tre isole: la Maggiore, dove si possono acquistare i merletti tipici, la Minore e la Polvese, che appartiene oggi alla Provincia ed è un’oasi naturale, uno tra i luoghi più affascinanti dell’intero comprensorio. Lungo le sue rive è possibile passeggiare alla scoperta di piccole spiagge o praticare numerose attività sportive: dal ciclismo al trekking a piedi e a cavallo, dalla vela al golf, al più recente bird watching. Città della Pieve, uno tra i più rinomati centri del territorio per aver dato i natali a Pietro Vannucci detto il Perugino, ha un centro storico che conserva ancora tutto il suo antico fascino, caratterizzato soprattutto dal colore rosso del cotto che esalta le eleganti architetture degli edifici.

Da vedere il Duomo, al cui interno si trovano numerosi dipinti del Perugino, la Torre Civica alta quasi quaranta metri, il Palazzo della Corgna, l’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, che conserva al suo interno l’Adorazione dei Magi, uno dei dipinti più rappresentativi del Perugino, infine la Rocca, costruita a metà del ‘300 e che presenta ancora oggi una formidabile cinta muraria. L’artigianato tipico del Trasimeno trova la sua massima espressione nel ricamo praticato sul tulle e nei merletti, tra cui spicca la produzione dell’Isola Maggiore, famosa per il “pizzo d’Irlanda”. A Piegaro è di antica tradizione la lavorazione del vetro ed oggi questo piccolo centro ospita anche un museo dedicato alla lavorazione ed alla storia di questo materiale. Nella gastronomia ricoprono un ruolo importante le preparazioni di pesce lacustre, tra le quali primeggia il tegamaccio, una sorta di spezzatino di pesce in umido. Qui si producono poi un delicato olio extra vergine d’oliva e vini rossi rinomati sia in Italia che all’estero.

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